 |
La Valpolicella storica o, meglio, Classica, si
estende a nord-ovest di Verona come una mano aperta, le cui cinque
dita formano quattro valli ben distinte.
Nelle valli si infilano
le calde brezze provenienti dal Lago di Garda che incontrano l'aria
fresca dei Lessini (catena montuosa che precede le Alpi e protegge a
Nord la valle stessa), creando microclimi splendidi per la coltura
della vite, del ciliegio e dell'ulivo. Tra l'autunno e l'inverno
questo clima mite favorisce inoltre l'appassimento che nei fruttai
deve procedere in modo graduale e continuo per dare un Recioto ed un
Amarone "di stoffa".
Le piccole valli sono a loro volta
dominate dai comuni più importanti. Partendo da oriente abbiamo
Negrar, il comune che vanta il maggior numero di cru prestigiosi,
posti ad altitudini diverse ed in grado di offrire uno spettro molto
ampio di sensazioni: Jago, MAZZANO, Torbe, Villa, Pojega,
Cerè, Crosara, Moron e Calcarole.
Più in alto, vicino
ai monti Lessini, lungo il limite settentrionale della zona,
troviamo Marano e la sua vallata. I cru migliori sono Gaso, Masua,
Gnirega e Fasanara. Ad
Ovest di Marano troviamo Fumane che può contare su ottime posizioni
come S.Urbano, Comunai, Creari, Fieramonte, Valata, Carpanè e
Palazzo della Torre.
L'ultima vallata
con il comune di Sant'Ambrogio, ha in Gargagnago e La Grola i suoi
cru più prestigiosi. Ai piedi di Marano e Fumane troviamo infine San
Pietro in Cariano che occupa la parte più pianeggiante della valle e
che ha in Bure, Castelrotto, Pedemonte e San Floriano le sue zone
migliori.
|